DISCO-BO 2022: QUARTA EDIZIONE 10-11 SETTEMBRE

Sabato 10 e domenica 11 settembre torna l’imperdibile appuntamento per gli
appassionati del vinile nella nuova location di Piazza Lucio Dalla

Torna, per i palati fini della musica, la Mostra Mercato Del Disco a Bologna. L’appuntamento a ingresso gratuito è fissato per sabato 10 e domenica 11 settembre presso la Piazza Lucio Dalla, nel cuore della Città palpitante di musica per eccellenza: l’amata Bologna di Lucio, la trasgressiva Bologna del Rock italiano, nonché la moderna Bologna dei giorni nostri.

La Tettoia Nervi, fresca di inaugurazione, nel decennale dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani, Lucio Dalla, sarà sede della quarta Mostra Mercato del Disco di Bologna, appuntamento irrinunciabile per tutti gli amanti del Vinile ma non solo. Decine di espositori da tutta Italia ed Europa, proporranno e scambieranno i lori supporti vinilici, CS, video e tanti altri oggetti legati alla musica con il pubblico che, in questa nuova location, aspettiamo numeroso.

La grande riscossa del vinile non si ferma, tutti i migliori artisti del panorama mondiale danno priorità a questo “antico” supporto fatto di scricchiolii, di manualità. Un oggetto palpabile e artistico, che anche nell’immaginario collettivo sta riprendendo il posto che si merita. In un mondo fatto di ascolti con lo smartphone, prendersi quei minuti per girare il disco e selezionare
una canzone, guardare una copertina, leggerne i testi su carta, vuol dire prendersi del tempo per se stessi, il bene più prezioso che abbiamo.

Appuntamento a tutti, melomani, curiosi, appassionati e visionari, i giorni 10 e 11 settembre presso Piazza Lucio Dalla, dalle ore 10.00 alle 19.00, ingresso gratuito, potrete scambiare, confrontarvi con i numerosi espositori da tutta Europa…non mancate!

MOSTRA MERCATO DEL DISCO E CD USATO DA COLLEZIONE

BOLOGNA – Piazza Lucio Dalla
10 e 11 Settembre

ORARIO CONTINUATO DALLE 10:00 ALLE 19:00

Ingresso Libero
Info:  392 2724361
info@mostradeldisco.com
http://www.mostradeldisco.com

MANTRA entra in testa con CURSED CREW MIXTAPE

Mette subito in chiaro tutto con Cursed Gang, l’opener di Cursed Crew Mixtape, il rapper Mantra. Zero leggerezza testuale, in favore di personalità e flow invidiabile. Il richiamo a quanto prodotto da Machete insomma non si limita solo al titolo del platter, bensì ad un approccio core che si concentra sulla durezza delle rime.

Brani brevi, sulla media dei 2 minuti e mezzo, con parole dritte, senza fronzoli, e partecipazioni riuscite. Tra cui quelle di Tan Man e Moruaan su Split. Sorprende Sambuco, con una base molto più melodica, incentrata sulle tastiere, seppure ritmata. E il ritornello prende il sopravvento. Episodio controverso.

Torna a casa, sembra, Mantra con Lol. No, niente a che vedere con le prime due tracce, visto che la base è ancor più atmosferica e ampia, ma con “per conoscerti (ai tuoi figli ndr) basta il mio dissing” e altre frasi più mache sembra trovarsi a suo agio. Ancora meglio la velocissima Corri. Nomen, omen.

E se Boomerang non torna indietro, e non colpisce Mantra, arriva invece al punto, con la sua base electro. “Ciò che dai lo ricevi”, canta, e se così fosse gli ascolti su Spotify cresceranno. Come conferma l’ultimo brano, ma oramai non ce n’era granché bisogno.

Lo splendido singolo di BROOKE SURGENER merita il successo

Wow, ragazzi, alti livelli. I hate you the least si intitola questo pezzo di bravura, e di bellezza, di Brooke Surgener. La cantante è arrivata. Così mi verrebbe da dire, perché il brano è davvero molto bello, e al contempo elegante. E su di esso poggia una voce angelica.

Ammetto, mi sono innamorato un po’ di Brooke guardando il video e facendomi cullare dalle dolci note, sostenute da chitarre acustiche e corroborate da suoni synth che innalzano la composizione.

Un video guardato a oggi circa 4000 volte. Ma dovrebbero essere molte di più. Perché lo merita persino la fotografia, quindi anche l’aspetto visivo oltre a quello meramente musicale. Che poi è il succo, trattato da Brooke con assoluto rispetto. Traspare proprio la celebrazione dell’arte.

Mi fa veramente piacere scoprire quest’artista. Di una bravura lampante, di cui tanti si sono accorti e di cui spero altrettanti si accorgeranno. Arriva tutto, potente e splendido, pulito ed elegiaco, in una summa di emozioni che solo pochi sono in grado di trasmettere.

Rock coinvolgente per il singolo Another World di CHRIS LUCIANI

È molto bello l’incipit di questo pezzone rock che risponde al nome di Another World. Lo ha scritto Chris Luciani, leader dei Lucidity, e lo pubblica la sua label Precision Records, che ufficializza quindi la sua carriera solista, ovviamente supportata da una band.

Anche in questo frangente Luciani mantiene coordinate prettamente hard rock, ma riuscendo a infondere energia e compiutezza ad un pezzo in cui le domande sul senso dell’esistenza si susseguono, tra riff granitici e ispirati, e una sezione ritmica compatta.

Chris lavora con un ensemble in carne e ossa di musicisti dal vivo che si uniscono per aiutarlo a forgiare testi e riff metal insieme per consentire all’artista di ottenere un risultato che strizza l’occhio alle classifiche rock con convinzione. E la melodia vocale entra subito in testa.

La voce di Luciani è davvero bella: sicura, eppure con classe, oltreché con afflati tosti. La registrazione restituisce un’anima che crede in quello che fa, e lo fa quindi bene, con la dovuta leggerezza e con la voglia di portare la propria arte sempre più in alto.

Il pop avvolgente di SPENCER GOLDMAN

Fa l’occhiolino alle classifiche pop il nuovo singolo Breakthrough di Spencer Goldman. A soli 23 anni il cantante la imbecca, perché le melodie sono riuscite così come l’energia che trasuda dal pezzo. Non manca nulla, e anzi è tutto ben direzionato.

Compresa la produzione, riuscita, e il mix, in cui, nonostante l’ascolto dal non proprio perfetto Spotify, equilibrato. Tutti gli strumenti si sentono adeguatamente, e anche la potenza passa. Un aspetto non proprio scontato, visto che spesso il pop tralascia le chitarre in favore di synth e dintorni.

L’allegria che esce dai solchi musicali non viene inficiata, anzi! Un risultato convincente per il giovanissimo, a cui auguro semplicemente di continuare così, se è quello che vuole. Poi tutti sappiamo che il mondo pop ha bisogno di grande spinta, per sovrastare certe primedonne.

Tuttavia le basi qui ci sono, e anche convincenti, rispetto sia all’età – e all’esperienza – che alla media. Insomma, ancora complimenti, da un rocker convinto, che però ha apprezzato un brano così smaccatamente pop. E scusate se è poco.

BLIND UNCLE HARRY e il suo nuovo, terremotante e brillante singolo

Si chiama Blind Uncle Harry, e come suggerisce il suo nome anche la sua musica è un po’ bislacca. Il che, attenzione, non significa brutta, anzi! Nello specifico il singolo Burn down the high school (tanto per rimanere sull’eccessivo) risulta freschissimo e pieno di spunti.

L’inizio pseudo-folk infatti viene presto iretito da una chitarra clean brillante, i cui accordi danno enfasi al pezzo, mentre i cori femminili la fanno da padrone, anticipando alcuni assoli pregevoli ancorché rumoristici in vari frangenti. E la voce di Blind Uncle Harry dà al tutto il giusto quid.

La freschezza con cui il pezzo si dipana offre notevoli spunti. Sembra che l’artista non abbia alcun tipo di problema a mostrarsi com’è, una libertà rara e da cogliere anche da parte dell’ascoltatore.

Chris ‘Harry’ Doran, questo il vero nome del cantante, vive a Bloomington, Indiana. “Hillbilly hippie shreddin’ folk rock” è la definizione che si può trovare sul suo sito, e in effetti torna. È proprio quello che si ascolta anche in questo singolo, che segue altri cinque e un album.

Ascoltabili qui: https://blinduncleharry.bandcamp.com/

Mantra pubblica Cursed Crew Mixtape

Mantra inizia a fare seriamente nella musica tre anni fa. Nel 2019 pubblica infatti il suo primo album dal titolo K-Pax, composto da undici brani e poco dopo alcuni singoli tra cui “2019/2020”. Successivamente vince un contest e pubblica il singolo “vite sottovalutate” distribuito da Sony.

Il 5 Agosto 2022 vede la luce la sua nuova fatica discografica dal titolo Cursed Crew MixTape (Rec. Mix.e master by Dub.Io)disponibile in tutte le piattaforme streaming e store digitali.


ASCOLTA
https://songwhip.com/mantra5/cursed-crew-mixtape

GUARDA IL VIDEOCLIP
https://youtu.be/UqO3THDAwVg

CONTATTI : https://www.instagram.com/mantragautama/

La rabbia di ODERSHIN nel suo disco VENTINOVE

Ci dà dentro Odershin con il suo nuovo album Ventinove. Un lavoro tutt’altro che di maniera, in cui il rapper della Basilicata torna ad incidere dopo oltre 10 anni. Un periodo che evidentemente gli ha permesso di centrare il proprio stile, in cui una batteria sincopata e ben strutturata detta il ritmo di liriche tendenzialmente dure.

La vocalità di Odershin è assertiva, il flow è presente. “Punta pure l’arma intanto nel mondo c’è già chi spara”, “Lascio una barra vuota per il sangue dei soldati” sono frasi prese da uno dei pezzi clou del disco, quella Black Jungle che con il suo andamento low tempo dà ulteriore sfumatura alle capacità creativa del nostro. Il brano è prodotto da Jack The Smoker, che ha prodotto anche Cielo Blu.

All’interno dei brani ci sono vari ospiti come Vandal 75, e Gama rapper Francese mentre in Sin in the city troviamo Papilla Bronx di Torino, tajo e Don HardRisk anche quest’ultimo rapper Francese. In Lacrime nel vento troviamo invece Rk Wolf di Torino. Scelte riuscite per innalzare ulteriormente un risultato che sa di gangsta ma in grado di rendersi personale.

Calvin è il pezzo più interlocutorio, con quella parte in vocoder che fortunatamente viene riequilibrata dalle rime stringenti delle strofe. Ed è proprio questa la peculiarità e la forza, a mio avviso, da sottolineare di quest’album. La chiarezza lirica, unita ad un flow convincente.

ODERSHIN presenta il nuovo album VENTINOVE

Odershin è all’anagrafe Vito Summa, Classe 93 Rapper/Produttore della Basilicata. Il Suo primo approccio con l’Hip Hop iniziò alla tenera età di 13 anni. Quasi un anno dopo cominciò come Writer a scrivere le prime rime poi registrate nei vari studi di registrazione della regione. Nel 2007 pubblica il suo primo album e nel 2008-2009 il secondo dal titolo Tra le braccia della morte interamente autoprodotto,

Il 29 Giugno 2022 esce il nuovo album dal titolo VENTINOVE

Album registrato presso il caveau studio a Milano, lavoro svolto con jack the smoker che ha curato anche il mix e master, producendo anche due brani come black jungle, e cielo blu.

Altri producer che hanno lavorato a ventinove sono janax di Salerno producer storico di Niko pandetta che ha prodotto il brano Lacrime nel ventoGarelli di Milano uno dei più forti producer italiani che ha prodotto il brano specchi, e luchetto You know con notte stronza e il resto dei brani come Calvin, killer, Basilisco e Sin In The City.

Ventinove è un album ricco di temi attuali, ma anche emozioni e storie personali,vissute in prima persona dall’artista, ispirandosi attraverso alcuni stencil street art di Banksy. All’interno dei brani ci sono vari ospiti come Vandal 75, e Gama rapper Francese con cui odershin ha avuto subito una forte sintonia realizzando il brano Calvin.

Nel brano Sin in the city troviamo Papilla Bronx di Torino, tajo e Don HardRisk anche quest’ultimo rapper Francese con cui odershin ha un grande legame costruito in pochi mesi.

Nel brano Lacrime nel vento troviamo invece Rk Wolf di Torino.

ASCOLTA VENTINOVE
https://songwhip.com/odershin/ventinove

CONTATTI

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Dal 10 al 12 giugno 3 giorni di musica al TRUCI ROCK FEST di Dossobuono (VR)

Saranno tre giorni tra rock e divertimento quelli del Truci Rock Fest, che si terrà da venerdì 10 a domenica 12 giugno negli impianti sportivi di Dossobuono (Vr). Nell’ampia area con ingresso da via della Maddalena, si esibiranno 10 band. Buona parte del ricavato della manifestazione, dedicata alla memoria di Corrado “Truci” Bompan, sarà donato in beneficenza.

Per festeggiare adeguatamente il ritorno dopo due anni difficili, al Truci Rock Fest suoneranno tre headliner d’eccezione. La serata di venerdì 10 giugno sarà chiusa da The Bastard Sons of Dioniso, protagonisti ad X-Factor 2009 e ora freschi di pubblicazione del nuovo album “Dove sono finiti tutti?”. Prima di loro due storiche band hard blues veronesi: Bullfrog e Black Mama.

Sabato 11 giugno i Supernova faranno rivivere le canzoni degli Oasis con un tributo che si preannuncia fedele. Prima di loro Lord Byron e le sue Amiche Ruspe movimenteranno il pubblico con la loro musica ideale per ballare. La serata sarà aperta dal 3diPicche, trio bresciano che propone in chiave acustica brani dal sicuro appeal, tra Queen e Sting.

Domenica 12 giugno il Truci 2022 sarà chiuso dai Patricks, una delle realtà veronesi più credibili in ambito Irish. Prima di loro il duo rock Giudi e Quani non si risparmierà tra cover e originali, proponendo anche brani tratti dall’omonimo disco del 2018. Purple Bumps e Not Found scalderanno l’evento con le loro cover in salsa rock.

L’apertura dei cancelli avverrà alle 17. A quell’ora saranno già operativi gli stand gastronomici (con i risottari di Isola della Scala) e tutto lo staff sarà pronto a servire 3 birre diverse, fornite da Arena Bevande. Sabato 11 giugno pomeriggio l’associazione Ludobus – Lampi di gioco porterà giochi in legno per grandi e piccini, e gli stand saranno aperti già dalle 15.

Durante la manifestazione saranno presenti tre banchi per la mostra del “Vinili e cd da collezione”, con centinaia di offerte da parte di Andromeda Relix, RockAt e Alberto Del Grande.