Tuttinfiera a PADOVA: tra fiera del disco e del fumetto.

E’ più viva che mai la Fiera del Disco all’interno di Tuttinfiera , l’appuntamento principe per tutti gli appassionati di musica fin dalla sua prima edizione. Vi torna naturalmente, in piena sicurezza, con stand più distanziati e spazi più ampi per espositori e pubblico e tutti gli accorgimenti per godersi senza problemi un autentico “assembramento” di musica da collezione.

È vero che in questo ultimo periodo molto è cambiato anche nel modo di fruire la musica, è aumentato il consumo di musica in streaming (passato dal 66 all’80% del totale), ma – sorpresa – i dati mostrano che sono aumentati anche la produzione ed il consumo di dischi in vinile, con un crollo deciso dei CD. Fino a far registrare negli USA, per la prima volta dagli anni ’80, un dato incredibile: la vendita di vinili ha sorpassato quella dei CD. Nonostante il periodo, la musica da collezione è stata protagonista con tante nuove uscite, spesso cofanetti ed edizioni ultra limitate per la gioia (ed i dolori) di tutti i collezionisti.

La Fiera del Disco è un’occasione unica per trovare in un solo posto tanto materiale a km 0! Rispetto all’acquisto on line la Fiera del Disco offre un’esperienza unica: quella di vedere, toccare, e soprattutto parlare con gli espositori ed i collezionisti. Sono una miniera incredibile di storie, aneddoti e informazioni. Tutti i generi sono rappresentati: il rock (con gli anni ’60, ’70 e ’80 protagonisti assoluti), la
musica italiana (con autentiche rarità di Vasco Rossi e Lucio Battisti), il jazz ed il blues, la musica etnica, l’elettronica, il metal. Ma occhio anche ad alcune pregevoli registrazioni di musica classica e alle chicche da collezionisti che riguardano prime edizioni, edizioni particolari, picture disc. Il vinile farà come sempre la parte del leone, ma ci sarà ampio spazio anche per CD, DVD, gadget e memorabilia musicali, riviste, fanzine.

Fiera del Fumetto

Il gruppo “La tana del Nerd Official” (TNO) con la direzione artistica di Bianchin Dino (il BoSs) vi aspetta con le attività in area palco tra cui interviste con personaggi dal mondo del Web, collegamenti in diretta con ospiti da tutta Italia, giochi, karaoke e la sfilata cosplay competitiva chiamata CCS- Cosplay Costume Show, una gara unica ideata da TNO a cui potete partecipare indossando un costume del panorama Nerd (fumetti, videogiochi, cartoni animati).

Presente alla manifestazione l’associazione Kervan organizzatrice del famoso festival “Un cielo pieno di bolle”, impegnata in progetti comunitari a favore dei bambini, con un area animazione, laboratori per famiglie e non solo. Completano l’evento i set fotografici per immortalare i ricordi in fiera con fotografi accreditati ed attività di Workshop per rendere completa la vostra esperienza tra un espositore di fumetti dai titoli più storici ed uno di gadget.

Tutta la passione per la musica ed il collezionismo vi aspetta il 30-31 Ottobre 1 Novembre, a Tuttinfiera non mancate e…buona caccia!

Sabato 16 e domenica 17 ottobre: FIERA DEL DISCO a FERRARA

Organizzata dall’Associazione Culturale Kolosseo sabato e domenica 16-17 Ottobre, ritorna a Ferrara, nel padiglione 4 della zona Fiera, l’appuntamento con
la “Mostra mercato del disco, del cd e del dvd usato e da collezione”.

La manifestazione si svolgerà dalle ore 9,30 alle ore 19,00 di entrambi i giorni e vedrà la partecipazione di più 80 espositori italiani e stranieri. Alla fiera del disco è possibile trovare materiale che soddisferà il semplice ascoltatore o amante della buona musica ma anche il collezionista più esigente, alla ricerca del pezzo raro o della curiosità per completare o espandere la propria collezione.

Gli amanti del rock più classico potranno trovare rarità di Beatles, Rolling Stones, Led Zeppelin, U2, Pink Floyd, o Bruce Springsteen, Elvis Presley (in fondo, il Re del rock’n’roll è sempre lui!), Patti Smith e tanti altri. Di Elvis sono molto ricercati gli Extended Play (ovvero i 45 giri con più di due canzoni) stampati nel nostro Paese tra la fine degli anni ’50 e l’inizio dei ’60. Del gruppo di Bono i primi singoli pubblicati nel 1978 e 1979 hanno raggiunto un’elevata quotazione. I Beatles e i loro rivali RollingStones, nonostante abbiano una vasta discografia, hanno ancora dei pezzi
molto ambiti soprattutto le incisioni realizzate agli inizi di carriera. Degli Zeppelin sono molto ricercate le stampe realizzate al di fuori dei confini inglesi e americani: le pubblicazioni originali del Paese del Sol Levante sono oggi croce e delizia di ogni collezionista!

Una folta schiera di fan del metal frequenta assiduamente la fiera: infatti alcune edizioni di mostri sacri dell’Hard e dell’Heavy come Metallica, Aerosmith, Iron Maiden e Manowar hanno raggiunto una ragguardevole quotazione. Ultimamente però le ricerche di molti collezionisti si sono spostate verso sonorità particolari come le colonne sonore di film oscuri usciti tra la fine degli anni ’60 e la prima metà dei ’70 oppure i materiali utilizzati per sonorizzazioni di pubblicità e documentari fanno oggi la felicità di questi veri e propri ricercatori. Il genere, che alcuni definiscono lounge e altri più semplicemente pop, è caratterizzato da orchestrazioni, strumenti a fiato quali il flauto oppure il suono vellutato del Fender piano, batterie sincopate, il tutto a creare delle atmosfere molto particolari.

Alcuni nomi? Gruppi come Mirageman, Orchestra Cordara e McKarl quelli più altisonanti e ricercati; ma anche compositori come Pregadio, Bacalov, Piccioni e Trovajoli sono costantemente richiesti da molti appassionati.
La musica italiana fa la sua parte con i grandi classici come Lucio Battisti, Renato Zero, Vasco Rossi (anche lui molto collezionato) e Zucchero. Di Battisti, oltre alle sue primissime incisioni (Per una lira e Luisa Rossi) sono molto richieste le incisioni in altre lingue (addirittura in francese e in tedesco oltre che spagnolo e inglese) tra tutti l’album Unserfreieslieder realizzato completamente in tedesco per il solo mercato teutone! Molto richieste anche le canzoni che Lucio ha composto per Lauzi, Patty Pravo e DikDik oltre ai meno noti – ma non per questo meno interessanti –
Balordi e Giuliana Valci.

E poi ancora Pooh, Adriano Celentano, Who, Johnny Hallyday, Mina, Jimi Hendrix, Nomadi, Mia Martini, Queen, Fred Buscaglione, Frank Zappa, Police…
Insomma: buona caccia!

OTHERSIDE è il nuovo album dei FALLEN ANGELS, in pubblicazione con ANDROMEDA RELIX

Sarà pubblicato il 15 ottobre 2021 da Andromeda Relix Otherside, il secondo album dei Fallen Angels, disponibile in CD e in STREAMING. L’etichetta, attiva da oltre 20 anni nel panorama rock e metal italiano, pubblicherà un lavoro in cui responsabilità, artistica e sociale, si fondono con la voglia di sovvertire lo status quo.

Hard rock e glam sono le influenze da cui hanno avuto genesi i Fallen Angels, che con Otherside sparigliano le carte, puntando su canzoni più curate rispetto a quelle del precedente Even priest knows (pubblicato da Sliptrick Records). Osano i ragazzi, così come fanno nei loro incendiari concerti. Guardano avanti, senza superbia, consci di limiti e punti di forza, molteplici e notevoli.

Ecco il trailer di presentazione: https://fb.watch/8s-ZTP9gAk/

Il disco, registrato nell’Hypnoise Studio di Grisignano (VI), ha una produzione all’altezza dei risultati che i Fallen Angels volevano raggiungere, con una sezione ritmica solida e la chitarra ben sottolineata nel mix. Tutto sublimato dal mastering del Basement Studio di Vicenza.

La cover del nuovo album

I Fallen Angels sperimentano in modo efficace, puntando sempre sulla forma canzone, fondendo stili musicali in modo insolito, distruggendo nicchie con l’obbiettivo di creare una comunità musicale trasversale. Un approccio che si contrappone alla verticalizzazione a tutti i costi, accompagnato dal rifiuto del compiacimento da parte di un target predefinito.

Lo si capisce ascoltando le 14 canzoni che compongono Otherside. Una miriade di diversità che unendosi formano un disco sorprendente, in cui gli echi prog di Desert Way non cozzano con la solida The Envy, in cui il riffing rock e le tastiere ariose di Merchant in the middle (anche primo singolo, con video) non stonano con il piano alla Elton John di Woman.

Con il nuovo album i Fallen Angels incitano al cambiamento, all’evasione, alla ricerca di un’altra via, a ribellarsi alle regole. E’ un invito a rifiutare il distacco sociale e il razzismo musicale generato dalla negazione per quel che è diverso, dalla pigrizia di conoscenza.

INVINCIBLE è il nuovo ep pieno di rock dei NASTY MONROE. E quella voce alla Manson…

di Francesco Bommartini

Sembra un Marylin Manson sotto rock il nuovo disco dei Nasty Monroe, duo composto da The President e Jeffrey S. Ed è un bene, aggiungo, perché sentire questa voce pulita eppure sorniona, quasi malefica per certi versi, rimembra i primi anni 2000, quando il rock sembrava muoversi ancora tra l’interesse generale.

Che, immagino, i Nasty Monroe vorrebbero risvegliare con questo ep di 4 pezzi. Buona scelta, tra l’altro, per non annoiare e colpire subito nel segno. Anche perché i brani hanno le loro peculiarità, suonano bene e non stonano sulla media distanza, con le parti musicali ben sottolineate dalla produzione effettuata nei Silver Doll Studio di Trieste.

I riff sono quadrati (in particolare quelli di Back to me), il basso pulsante (sentire il bridge di The one per credere), la batteria debitamente presente. Non c’è altro, niente tastiere. Ecco, c’è, come detto all’inizio, la voce. Ed è quella che fa poi la differenza su altri progetti.

E’ tutto “solo rock’n’roll” (con toccate alla Guns, Sex Pistols e New York Dolls), ma fa piacere sentirne di così vivace. Sembra proprio l’ep giusto per essere suonato senza problemi dal vivo. Per fa muovere teste, ma anche per proporre melodie piacevoli e riff mai troppo veloci, ma di sostanza.

“Questo è un disco diretto sincero e senza fronzoli, “Invincible” è l’urlo di una generazione e nasce dal disagio dei più giovani e degli outsider che la società continua ad emarginare distruggendone speranze e sicurezze sociali.”

DEATH: top 3 discografia

di Matteo Roncari

Il mio approccio al death metal di matrice americana iniziò prestissimo ma non con i Death, bensì con altre bands come Morbid Angel, Obituary e Cannibal Corpse.

Purtroppo l’ascolto dei Death avvenne ahimè solamente dopo la morte di Chuck Schuldiner, risalente oramai al lontano 2001.

All’epoca avevo una band anch’io ed il batterista dell’epoca mi prestò “The sound of perseverance”: il primo ascolto fu del tutto infelice, all’interno di quel disco ci trovai un’accozzaglia di suoni che non capivo.

In realtà mi accorsi con il tempo che stavo solo giudicando e che non ero in grado di saperlo ascoltare: così appena assimilai pezzi come “Flesh and the power it holds” o “Bite the pain” mi pentii amaramente del mio affrettato giudizio.

  1. THE SOUND OF PERSEVERANCE

E’ il disco a cui sono maggiormente legato:  i suoni, le melodie, i testi, gli assoli, la copertina, tutto appare perfetto.

Sicuramente è l’album che annovero tra i fondamentali della mia discografia e della mia persona.

Ancora oggi nel lettore girano pezzi che letteralmente amo come le già citate “Flesh and the power it holds”, “Bite the pain”, ma anche “Spirit crusher” o “A Story to tell”.

Bellissimo anche il pezzo acustico “Voice of the soul”.

Una pietra miliare del genere.

  1. SYMBOLIC

Di pari grado nella mia personale classifica è SYMBOLIC: il secondo posto è dovuto al fatto che ho meno momenti personali legati a questo disco.

Anche di questo album amo praticamente tutto: suoni, melodie, assoli, riffs, copertine, liriche.

Pezzi fondamentali sono oltre la titletrack anche “Zero tolerance”, “Empty words”, “1000 eyes”, “Without Judgement”, “Misanthrope” e la conclusiva “Perennial Quest”, vera poesia in musica.

  1. HUMAN

Al terzo posto aggiungo HUMAN per un semplice motivo: è il disco che ho ascoltato e che ha accompagnato la mia laurea.

Un album che ha dato modo al combo statunitense di affermarsi ufficialmente sulla scena per aver mescolato non solo il suono aggressivo, ma anche liriche votate alla critica sociale, alle crisi di coscienza ed alle problematiche della quotidianità.

Forse è anche per questo che i Death si sono avvicinati alle persone, per il semplice fatto di esser stati capaci di raccontare storie di ordinaria difficoltà nelle quali tutti ci si possono immedesimare.

Appare pertanto doveroso non solo citare questa band ma anche tutti i membri che ne hanno fatto parte e che ci hanno lasciati: Chuck Schuldiner, Scott Clendenine e più recentemente Sean Reinert.  

Il perfetto equilibrio del nuovo singolo BLURRY di DAMON MITCHELL

C’è una chitarra flanger nel nuovo pezzo di Damon Mitchell, intitolato Blurry. Già questa, per me, è una piccola novità che esce da passati di differenti estrazioni rispetto al pop-rock proposto dal musicista e cantante. Che, nonostante echi folk, affonda bene le radici in un suono più contemporaneo.

Quest pout-purrì non è malvagio, anzi. Forse la definizione dei “Beatles che incontrano i Death Cab for Cutie” è un po’ azzardata, ma Mitchell ci sa fare. E Blurry, il singolo che segue Like you’re in a dream, tratta anch’essa dall’omonimo nuovo album, sta lì proprio a dimostrarlo.

Il singolo precedente

L’andamento del pezzo è abbastanza scanzonato, quasi a sgarro nei confronti appunto del fill in flanger dell’elettrica che torna in più occasioni. I cori femminili innalzano notevolmente l’ariosità di una composizione già quadrata, con l’acustica a dettare la ritmica e la sezione ritmica a sostenere senza particolari sconvolgimenti.

Il risultato è buono davvero, convincente. Non so di quanti brani lo possiate dire, oggi. Di sicuro la voce di Mitchell resta impressa, sicuramente anche per merito di questa linea vocale studiata bene. Ma il giusto: perché a pensar troppo non si agisce mai. E sentendo Blurry mi è tornato in mente anche questo…

MADE FOR HER: il nuovo, bell’album di SHAUN JOHNSON. Un disco maturo.

E’ un vero e proprio tributo alle band della sua vita l’album scritto da Shaun Johnson. L’artista è accompagnato dalla The Big Band Experience, che negli 8 brani presenti supporta la sua vocalità con parti strumentali ben suonate e prodotte. E questa è una buona notizia, e non scontata.

Così come non lo è il fatto che la voce di Shaun sia efficace: calda il giusto, melodiosa, brillante e sicura. Si sente sin dall’allegra opener Sing me anything, dove la sua summa è attorniata da fiati ariosi. Ma funziona, tanto per capirsi, anche quando sotto c’è solo un’acustica, come all’inizio di Multiplied by two.

Ma l’album è tutto davvero bello. Innanzitutto perché si respira una certa libertà stilistica che, pur configurandosi nella grande famiglia del rock, non disdegna piani e synth (This old man), chitarre folk (All because of you) e ballate (Say goodnight). Ed è poi bella l’interpretazione di un classico di Elvis Presley, quella Love me tender cantata live da Shaun.

Una versione minimal riuscita e calda. Il Remix del secondo brano è dedicato a situazioni più danzerecce. E il brano, nonostante lo stravolgimento, non perde dignità artistica. E questo fa pensare, e conferma che Shaun Johnson, pur essendo al primo album, sa quello che fa. Ed è bravo.

ALEX RICCI_Il cantautore e chitarrista degli Après La Classe, ospite a Verona del Mura Festival_domenica 19 settembre ore 21

ALEX RICCI, cantautore e chitarrista degli Après La Classe, sarà a Verona, domenica 19 settembre (ore 21), al Bastione di San Bernardino, ospite del Mura Festival.

Nel corso del 2021 di Alex Ricci sono usciti 3 singoli (“Stanotte ritorno da te”, “Cambierà” in collaborazione con Carmine Tundo de La Municipal, e “Cambierà”), che anticipano l’album “La Verità”, in uscita entro la fine dell’anno, che conterrà 11 canzoni con featuring importanti come Erica Mou, Après La Classe, Corey Harris, 2Moellers.

Alex Ricci aprirà la serata caraibica del Mura Ludica Buskers Festival con i Puran Puran Foundation.

BIO

Alex Ricci, chitarrista, cantautore, compositore e autore, inizia a suonare a 9 anni. Oggi è considerato uno tra i migliori chitarristi blues italiani. Nel 2004 partecipa al Pistoia Blues Festival. Nel 2006 suona con Dywane Thomas (padre di MonoNeon), parte per Londra, si esibisce nei club della capitale e frequenta il bluesman Otis Grant. Dal 2007 è il chitarrista degli Après la Classe, lavora a quattro album e ai tour in Italia e all’estero (USA, EU). Nel 2008 riceve il “Premio Lorenzo Vecchiato” come migliore artista blues. Nel 2013 presenta il primo album, “Gonna Rossa”, 11 canzoni blues/rock/pop. Nel 2014 nasce Idea Sonica, la sua scuola di chitarra a Giulianova (TE). Nel 2015 si aggiudica il 2° posto come miglior chitarrista della scena indipendente. Nel 2018 collabora con il Bluesman Corey Harris. Il 2 febbraio 2019 esce “Quello che voglio” e il 26 giugno 2019 “Ogni volta”, i nuovi singoli del secondo album “La Verità”, prodotti da Raffaele“Rufio”Littorio (Lauro, Fedez, Annalisa), mixati da Simone Bertolotti (Bugo). Il 22 febbraio 2020 esce il terzo singolo “Non mi basteranno mai” feat. Après La Classe & Corey Harris. Il 15 gennaio 2021 esce “Stanotte ritorno da te”, primo singolo con la discografica FreecomHub/Cosmica, il 16 aprile 2021 “Cambierà” feat. Carmine Tundo (La Municipal), e il 18 giugno 2021 “Portami Via”, una vera e propria bomba solare. La Verità”, che verrà pubblicato nel 2021, è un album composto da undici canzoni inedite fra il pop e il folk. Featuring come Erica Mou, Après La Classe, Corey Harris, Carmine Tundo (La Municipal), 2Moellers danno un grande contributo artistico a un album fatto bene.

BIGLIA: 4 live club e 2 teatri uniscono progettazione e competenze artistiche per tornare in pista e rispondere alla crisi del settore concertistico

BIGLIA – palchi in pista per la musica dal vivo, è il nuovo circuito ATER dedicato alla musica dal vivo, presentato in conferenza stampa il 15 settembre presso il Locomotiv Club di Bologna. BIGLIA rappresenta un nuovo sistema di cooperazione tra soggetti diversi per rimettere al centro la performance dal vivo tramite la progettazione di contenuti musicali ad hoc, con l’obiettivo di sviluppare nuovi modelli di gestione artistica e organizzativa, in cui i live club e i teatri coinvolti sono insieme ideatori, promotori e fruitori.

La nuova rete è costituita da quattro live club tra i più importanti della regione (Locomotiv Club di Bologna, Bronson di Ravenna, OFF di Modena, Circolo Arci Kessel di Cavriago, RE) insieme a due teatri del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione (Teatro Comunale “Laura Betti” di Casalecchio di Reno e il Salone Snaporaz di Cattolica). L’obiettivo è quello di rispondere a una situazione economica, lavorativa e organizzativa di profonda crisi strutturale, facendo rete nel processo decisionale, progettuale e di proposta al pubblico. Professionalità ed esperienze a confronto, interdisciplinarità culturale e sperimentazione musicale sono le parole chiave di BIGLIA, per un susseguirsi di nuove traiettorie e collaborazioni, buone pratiche e progettualità condivise sui territori, con il coinvolgimento di diversi generi di pubblico, operatori e artisti.

Tra le prime iniziative lanciate da BIGLIA, la realizzazione per la stagione autunnale di due tour inediti che vedono l’interazione sul palco di artisti selezionati tra le migliori proposte nazionali e internazionali, ospitati nei live club aderenti al circuito.

Gli ON

Ad inaugurare BIGLIA dal 21 al 24 ottobre sarà infatti il progetto ON, un originale e potente trio composto da Riccardo Sinigallia (cantautore, autore e produttore romano), Adriano Viterbini (fondatore dei Bud Spencer Blues Explosion) e Ice One (produttore discografico, rapper e disc jockey). Dopo un’anteprima romana, i tre artisti tornano in pista arricchendo la dimensione live con un’installazione di schermi su cui saranno proiettate le immagini in diretta delle loro mani sugli strumenti e diverse rappresentazioni grafiche del suono (oscilloscopi, analizzatori di spettro…), ma anche un coinvolgimento delle persone in sala. Il rituale prevede un unico presupposto: l’improvvisazione pura. Un evento orientato alla vibrazione collettiva, alla partecipazione fisica e simultanea, per tornare insieme sul palco dando vita ad uno spazio di incontro unico e non ripetibile.

Emma Nolde (foto di Aurora Cestari)

Il tracciato di BIGLIA verso l’ideazione e l’innovazione di nuove performance dal vivo, continua dal 4 al 7 novembre e unisce per la prima volta sui palchi dei quattro live club del circuito due tra i più promettenti artisti italiani: Emma Nolde & Generic Animal. La prima – giovanissima polistrumentista, cantautrice e performer toscana – si è ritrovata catapultata nelle prime pagine dei giornali italiani grazie a “Toccaterra”, l’album d’esordio pubblicato da Woodworm/Polydor/Universal Music, tra elettronica, indie folk, nuovo cantautorato, pop influenzato da sonorità moderne e narrazioni fortemente intime e personali. Generic Animal, che all’anagrafe risponde come Luca Galizia, è anche lui giovanissimo ma con alle spalle già una collaborazione con La Tempesta Dischi per una canzone d’autore mista a trap, musica di difficile definizione, liquida e colorata, un pop lo-fi che attraversa età, generi e sentimenti. Emma Nolde e Generic Animal sono una coppia dagli spazi sonori diversissimi, in cui riverberi e armonizzazioni si uniscono a suoni crudi e grezzi. BIGLIA li presenta al pubblico sullo stesso palco, per la prima volta insieme, uno spettacolo unico in cui Emma suonerà per Generic e Generic per Emma. Una produzione a cura di Locusta Booking e la Tempesta Dischi.

Cuore e motore di BIGLIA è la promozione sul territorio di una cultura musicale più condivisa, per creare una partecipazione attiva allo spettacolo dal vivo anche attraverso percorsi che si svolgeranno in collaborazione con i due spazi teatrali coinvolti, tramite momenti di formazione e sperimentazione e per la realizzazione, fin dall’autunno, di sonorizzazioni, laboratori e residenze d’artista.

OvO (foto di Erica Schneider)

In occasione dei 700 anni dalla morte di Dante Alighieri, è in arrivo il 28 ottobre presso il Salone Snaporaz di Cattolica la sonorizzazione dal vivo di “Inferno” (1911, 68′, regia di Bertolini, De Liguoro e Padovan), primo film italiano sulla Divina Commedia, kolossal muto che narra con fedeltà la prima cantica del capolavoro di Dante. A cimentarsi con la sonorizzazione saranno gli OvO, la band indie noise rock, sulla scena da oltre vent’anni, formata da Stefania Pedretti (ex Allun ed oggi anche ?Alos) e Bruno Dorella (ex Wolfango, oggi anche in Bachi Da Pietra e Ronin). Ambientazione dantesca, estetica “bizarre” e genuina ferocia del film, si fondono con il lato ironico e grottesco del duo rumorista ravennate, avvolti dalla cornice del Salone Snaporaz.

Da aprile a giugno 2021, BIGLIA ha già vissuto una prima fase sperimentale di cooperazione nella ideazione e realizzazione di FLOW – It’s bigger than Hip Hop, un laboratorio di musica hip-hop dedicato alle giovani generazioni, sotto la guida di So Beast e Menny. Il percorso di formazione (8 incontri) nato in collaborazione con il Teatro Comunale “Laura Betti” di Casalecchio di Reno ha visto la partecipazione di 15 ragazzi dai 15 ai 21 anni ed è stato promosso da ATER Fondazione/Teatro Comunale Laura Betti nell’ambito di Generazioni a Teatro 2021 con il sostegno della Fondazione del Monte e in partenariato con Locomotiv Club.

Presenti alla conferenza stampa: Oderso Rubini, Digital Humanities – Assessorato Cultura e Paesaggio; Patrizia Orsola Ghedini, Presidente ATER Fondazione; Roberto De Lellis, Direttore ATER Fondazione; Michele Giuliani – Locomotiv Club, Cira Santoro – ATER/Teatro Comunale “Laura Betti” di Casalecchio di Reno, Nicolò Fantini – Circolo Arci Kassel.

“Con questo progetto di Circuito regionale sulla musica, che rappresenta un inedito anche nel panorama nazionale, ATER Fondazione intende dare una risposta che è insieme politica, culturale ed economica – ha dichiarato la Presidente di ATER, Patrizia Orsola Ghedini. Occorre rompere il silenzio che si è abbattuto per 2 anni su questi luoghi, riportarli alla loro vitalità, sostenerne le proposte musicali, che riteniamo di grande qualità, consentire ai lavoratori di poter tornare alla loro attività, ampliare la platea degli spettatori appassionati e attrarre nuovo pubblico, promuovendo nel contempo i giovani artisti e i gruppi emergenti. Aver costruito il progetto in partnership con 4 tra i Live Club più importanti della nostra regione e con 2 teatri gestiti da ATER rende evidente anche la nostra volontà di operare sempre di più in una logica di rete, capace di promuovere i territori e gli attori protagonisti di queste esperienze, sperimentando così anche nuovi modelli di gestione delle iniziative.”

Gli spazi

I soggetti facenti parte del circuito BIGLIA sono: Locomotiv Club di Bologna, Bronson di Ravenna; Off di Modena; Circolo Arci Kessel di Cavriago (Re), e due spazi del Circuito Regionale Multidisciplinare di ATER Fondazione: il Teatro “Laura Betti” di Casalecchio di Reno (Bo) e il Salone Snaporaz di Cattolica (Rn).

Il programma 

ON (Sinigallia, Viterbini, Ice one)

21.10 – OFF, Modena

22.10 – Bronson Club, Ravenna

23.10 – Circolo Kessel, Cavriago (RE)

24.10 – Locomotiv Club, Bologna

Ingresso: 10 euro

Inferno vs. OvO

Sonorizzazione dal vivo del film Inferno (1911)

28.10 Salone Snaporaz, Cattolica (RN)

700 anni dalla morte di Dante Alighieri

Ingresso gratuito, con prenotazione

EMMA NOLDE & GENERIC ANIMAL

04.11 – Circolo Kessel, Cavriago (RE)

05.11 – Bronson Club, Ravenna

06.11 – OFF, Modena

07.11 – Locomotiv Club, Bologna

Ingresso: 10 euro

Informazioni di biglietteria

Le prevendite dei singoli spettacoli saranno online dal 24 settembre.

Accesso ai concerti

Ai sensi delle normative in vigore, per poter accedere ai concerti, esclusi i soggetti esenti, è obbligo esibire la Certificazione Verde (green pass) o l’esito negativo al virus Sars-CoV-2 di un test molecolare o antigenico rapido effettuato entro le 48 ore precedenti. È fatto divieto di ingresso agli spettatori con temperatura corporea pari e/o superiore a 37,5° C.

GNUQUARTET live all’Arena di Verona con DIODATO

Il quartetto ligure da Meta e De Gregori verso il nuovo album su Paganini

Tornerà all’Arena di Verona, questa volta davanti al suo pubblico per un grande evento il 19 settembre. Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020, si esibirà in quella che sarà una ‘grande festa dell’anima’ accompagnato sul palco da tanti musicisti e colleghi che si alterneranno fra i migliori successi del cantautore di origine tarantina. 

Tra gli ospiti anche il quartetto ligure GnuQuartet, formato da Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino, Raffaele Rebaudengo alla viola, Stefano Cabrera al violoncello. Gli Gnu vantano diverse importanti collaborazioni, dagli Afterhours ai Baustelle, dai La Crus di Giovanardi a Neri Marcorè, da Ermal Meta a Francesco De Gregori con cui hanno condiviso i tour.

Gli GNU QUARTET

Con all’attivo la partecipazione in oltre 15 lavori discografici, gli GnuQuartet hanno già pubblicato 6 album e “Paganini – The Rock Album” di prossima uscita. Si tratta di un omaggio alla musica e alla figura umana ed artistica di Paganini, inarrivabile atleta delle quattro corde che ha segnato la storia musicale dell’800. Un lavoro originale e curioso, lontano dagli stereotipi e dalle semplificazioni, un azzardo, un gioco pieno di rispetto e di affetto per la prima rockstar di tutti i tempi. 

Il 19 settembre calcheranno il palco dell’Arena di Verona, a partire dalle ore 21, assieme a Diodato.

“Sono consapevole del periodo che abbiamo vissuto e stiamo vivendo con la volontà di proiettarsi al futuro – aveva affermato il cantautore in occasione del Diodato Day del 14 settembre -. Ne abbiamo bisogno e lho notato guardando negli occhi della gente ai concerti che ho fatto in queste due estati anormali. Dobbiamo riprenderci uno spazio interiore per far risuonare delle armonie”. 

Il concerto verrà trasmesso su Radio Italia Solomusicaitaliana, radio ufficiale dell’evento.