Un tributo al Dj FRANKIE KNUCKLES da parte dei THE SHAMANIC

Wake Up! Music e The Shamanic (composto dai DJ/produttori Ralphi Rosario e Craig J Snider) hanno ufficialmente pubblicato il loro tributo al DJ Frankie Knuckles, “FK Always”, il 18 gennaio 2022. Si tratta di un anniversario particolarmente importante in quanto segna la data di nascita del leggendario artista ormai scomparso.

Knuckles è stato il padrino globale della musica House e un amico e mentore di lunga data degli Shamanic, così come di centinaia di DJ/Producer in tutto il mondo. “FK Always” è un amorevole omaggio a lui e all’indelebile eredità che ha lasciato e che sarà tramandata per le generazioni a venire.

The Shamanic

La traccia presenta in realtà un commento parlato da nientemeno che il maestro stesso: Frankie Knuckles. Ma è solo uno degli aspetti interessanti di questa rivisitazione house (quindi dedicata assolutamente a chi apprezza questo stile), che con i suoi 4/4 sono sicuro appassionerà gli amanti del genere.

Un modo ideale per cominciare il 2022 con il piede giusto per gli amanti di queste sonorità sornione, piene di mood sexy. Un tributo che non potrà che far piacere anche a chi ha conosciuto l’artista che ha creato questo singolo, che ancora oggi riecheggia, quantomeno sulle piattaforme digitali, grazie a The Shamanic.

Venerdì 17 dicembre: BRITWALL, il festival brit alla Factory

Cos’è il BRITWALL?È il festival British itinerante.


Un nuovo format fatto non soltanto di musica, ma un vero e proprio spettacolo, un viaggio che il visitatore fa dentro le atmosfere londinesi. L’ospite vivrà un’esperienza completa, sarà immerso nei suoni, nei colori e nei sapori tipici del Paese che lo rendono unico.


Il BRITWALL è un concetto vivo, si sposta, si adatta e si struttura per tutte le realtà.
Musica a tema, mercatini vintage, allestimenti in stile U.K., cibo, gadget, foto e tanto divertimento.


Adatto a tutti coloro che hanno voglia di qualcosa di diverso, che hanno voglia di immergersi in un’esperienza nuova dove la musica fa da contorno a un contesto molto più ampio.


Venerdì 17 Dicembre 2021 avrà luogo La prima data che verrà ospitata al The Factory di San Martino Buon Albergo. 


A calcare il palco del primo volume avremo tre tribute band simbolo di intere generazioni:

– The Fourback (The Beatles tribute band)

– The Stoned (The Rolling Stone tribute band)

– Robosis (Oasis tribute band).


L’after show vedrà una sezione dedicata al dj set che chiuderà così questa prima edizione.
Il tutto sarà contornato da un piccolo mercatino sempre a tema.
I mitici Pika e Ciccio si occuperanno di prepararci dei fantastici piatti in stile che sarà possibile assaporare durante la serata. Non mancherà poi la birra tipica del Paese.


Un grazie speciale va fatto a tutti coloro che hanno deciso di collaborare e di rendere possibile tutto questo:
L’Associazione Onlus Crescere Insieme che grazie a volontari ed utenti hanno creato delle installazioni fantastiche.Grazie agli sponsor THREE STROKE PRODUCTIONS, Camelot Store e Al Buso Rock Store che hanno deciso di aderire al progetto e aiutato sotto tanti fronti a rendere unico il tutto.Grazie a Forme e Design Lab per aver realizzato parte dei materiali. Grazie a Oasis Fans Club (pagina ufficiale della Fanbase Oasis italiana) per essere il nostro special Guest che animerà parte della serata con musica a tema.

Musica senza confini: La vita è una magia è il singolo scelto da Mogol, ora disponibile

Mai come nell’epoca che stiamo vivendo si è sentito il bisogno di un messaggio dirompente. È proprio da questa idea che Manuele Maestri, fondatore di Musica Senza Confini, lo scorso anno ha dato vita al concorso: “Una canzone per la ricerca”, un’iniziativa che invitava le persone con disabilità a scrivere un testo, raccontandosi.

Mogol, presidente di giuria, ha scelto “La Vita è sempre una magia”, di Antoine Ruiz,
come testo vincitore di questa edizione tra oltre trenta brani ricevuti. Il brano è un inno alla bellezza dell’esistenza e alle sue infinite possibilità nonostante le difficoltà oggettive: “Ci sono tanti sogni sai/ Che forse non vivremo mai/ Qualcosa li ha strappati via/Un mondo di difficoltà/ Ma non ci manca abilità per vivere e sorridere/ Come se un lampo è arrivato/ A illuminare la nostra vita/ Fatta di melodia infinita/Una musica senza tempo che ci porta sopra le nuvole”.

Il brano è diventato una splendida canzone, composta ed arrangiata da Danilo Minotti, in uscita il 3 dicembre, su tutte le piattaforme digitali, in occasione della Giornata internazionale delle persone con disabilità. I diritti editoriali saranno donati per sostenere la ricerca di Fondazione Telethon.


Artisti e professionisti di altissimo livello hanno lavorato alla realizzazione del pezzo: Paola Folli, Danilo Minotti, Stefano Pisetta, Giovanni Boscariol, Antonio Dalì e l’Orchestra del Conservatorio di Vicenza. Nella band anche Stefano Minozzi, Camilla Mercandante e Francesco Olivari, musicisti con disabilità che hanno suonato grazie agli strumenti di Musica Senza Confini. Il progetto vanta anche la collaborazione dello Studio Graim, guidato da Davide Tiso, direttore del Dipartimento di Musica Elettronica del Conservatorio di Vicenza “Arrigo Pedrollo”, per la post produzione audio e la realizzazione del video.

«Sono stati mesi complessi, in cui abbiamo dovuto superare parecchie difficoltà
legate all’impossibilità di incontrarsi in presenza, in piena pandemia. Ci sono voluti
più di due mesi per la realizzazione delle riprese – spiega Manuele Maestri – Hanno
lavorato al brano e al video più di 30 professionisti tra addetti ai lavori, musicisti,
orchestrali e tecnici. Ora finalmente siamo arrivati alla fase finale del concorso,
con la pubblicazione del brano e del video. È un sogno che si è realizzato!».

CREDITI BRANO E VIDEO
Testo: Antoine Ruiz
Arrangiamento: Danilo Minotti
Voce: Paola Folli
Chitarra: Danilo Minotti
Pianoforte: Antonio Dalì
Tastiere: Giovanni Boscariol
Batteria: Stefano Pisetta
Basso: Manuele Maestri
Flauto: Stefano Minozzi
Puntatore oculare: Camilla Mercadante
Armonica: Francesco Ostellari

Archi: Classe di esercitazioni orchestrali del Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo”

Post-produzione e produzione video: Studio GRAIM del Conservatorio di musica “Arrigo Pedrollo”

Davide Tiso (direttore del dipartimento di musica contemporanea e nuove tecnologie)

Samuele Fabbro
Matteo Bertamini
Nicola Peruzzi
Margherita D’Adamo
Piera Zacchigna

Un ringraziamento Speciale a Studio Dalì Arts
Etichetta Discografica Silvius

MUSICA SENZA CONFINI
Musica Senza Confini è il primo progetto in Italia che permette anche a chi ha una grave disabilità di suonare e comporre musica. L’idea è nata al M. Manuele Maestri, musicista professionista e insegnante di musica. Musica Senza Confini è un progetto focalizzato sulla musica inclusiva e si occupa principalmente di produzione musicale inclusiva. Per mezzo di tecnologie più o meno sofisticate, le persone con gravi limitazioni motorie e con problemi visivi potranno suonare e comporre musica.

1 Dicembre: release party del nuovo VOLBEAT a Milano

Mercoledì 1° dicembre a partire dalle 21.30 l’Headbangers Pub di Milano ospiterà il release party del nuovo album dei VolbeatServant of the Mind, in uscita il 3 dicembre su Universal. Durante la serata sarà possibile ascoltare il disco in anteprima esclusiva e ricevere omaggi gentilmente offerti da EMPUniversal e Neecee Agency.

Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/926863597940838/

Per “Servant of the Mind”  la band, che comprende Michael Poulsen (chitarra/voce), Jon Larsen (batteria), Rob Caggiano (chitarra) e Kaspar Boye Larsen (basso) ha portato il proprio caratteristico suono heavy metal, psychobilly e punk ‘n’ roll ad un livello superiore, mettendo in luce l’acuta capacità di Poulsen di scrivere canzoni e raccontare storie. Il nuovo disco sarà disponibile come standard CD, 2LP vinile deluxe (in diverse varianti in edizione limitata) e una edizione digitale deluxe. I preordini dell’album sono qui.

http://www.volbeat.dk/us/

http://www.facebook.com/volbeat

http://www.twitter.com/volbeat

https://www.instagram.com/volbeat/

http://www.youtube.com/user/VolbeatVEVO

Esce ANCESTORS con la violinista Laura Masotto

Esce oggi ANCESTORS, il singolo firmato Kevin Follet e Laura Masotto che ha scomposto le regole conosciute della musica ricostruendo loro un habitat e un percorso nuovo. Gli echi lontani degli abeti rossi, anima degli archi della Masotto, si sono uniti in un matrimonio artistico con i minerali che animano chip e circuiti elettrici nei laboratori Follet.

Un’elegante danza interrotta che muove passi pesanti e insicuri in un contesto tutto nuovo. Una creatura claustrofobica e allo stesso tempo sconfinata che lascia librare nell’etere armonie orientaleggianti, tanto lontane e profonde da poterle definire speleoligiche.

Pochi suoni, infiniti riverberi quelli che si completano a vicenda in questi 2’51” di euforia interiore.
Non solo memorie antiche però! Girando immaginariamente il lato del disco, si scova Fall, la caduta. Verso cosa? Da cosa? Lasciamo che siate voi a immedesimarvi nei suoni che precipitano con la delicatezza di una foglia nell’autunno del pensiero.

Kevin Follet è un esponente veronese della musica elettronica contemporanea distintosi per ricerca, innovazione e sperimentazione. Un artista dalle molteplici identità, che gli hanno permesso di prendere parte a numerosi progetti, proponendo un ventaglio di esperienze sonore incredibilmente vasto. Polistrumentista, dal ’92 ad oggi, ha fatto suoi i più svariati generi: elettronica, edm, idm, trip hop, sperimentale, drone, ambient, punk, jazz, crossover, post metal, sludge. Tra i progetti che lo vedono tuttora impegnato citiamo le band WOWS e Dark Inc., come solista invece citiamo Viscera AV Show e Sleep Disorder AV Show, progetti che gli hanno consentito di esibirsi in tutta Italia ed anche all’estero. Dal 2010 è socio fondatore di Drummond Records, etichetta discografica di musica elettronica che ha all’attivo numerose produzioni ed un roster di oltre 25 artisti tra nazionali ed internazionali. Ha condiviso il palco con: Shigeto, Superpitcher, Petar Dundov, Arturo Hevia, Einmusik, Tim Paris, Brando Lupi, Ricardo Tobar, Ryan Davis, Tiger Rose, Eraldo Bernocchi, Naresh Ran, Hate & Merda, Bologna Violenta, Chrch, Mayhem, Storm{o}, Estatic Vision solo per citarne alcuni.

Nuova FIERA del DISCO e del FUMETTO a BOLOGNA: riduzioni, esposizioni differenti, sicurezza e chicche…

Riparte da Bologna Fiere, in piazza della Costituzione, la Fiera del Disco e del Fumetto di Kolosseo. Sabato 27 e domenica 28 novembre – dalle 9,30 alle 19,30 – la storica associazione bolognese vuole dirimere il difficile anno e mezzo precedente proponendo ai visitatori decine di banchi con migliaia di meraviglie. Il tutto in sicurezza, con stand distanziati e Green Pass.

L’ingresso ridotto (7 euro, stampando o mostrando lo screenshot sul cellulare dell’immagine allegata) darà accesso anche alle altre mostre presenti: Mondo Creativo, Fiera dell’Elettronica, Art Craft & Christmas, Expo Gusti. Questo permetterà di godere pienamente di tutte le proposte presenti nell’ampio spazio a nord di Bologna.

DISCO

Alla fruizione musicale che cambia, con l’aumentato consumo di musica in streaming (passato all’80% del totale), sono aumentate anche la produzione ed il consumo di dischi in vinile. Fino a far registrare, per la prima volta dagli anni ’80, un dato incredibile: la vendita di vinili ha sorpassato quella dei CD. Che però sono in lenta ripresa…

Nonostante il periodo, la musica da collezione è stata protagonista con tante nuove uscite, spesso cofanetti ed edizioni ultra limitate per la gioia di tutti i collezionisti. La Fiera del Disco è un’occasione unica per trovare in un solo posto tanto materiale a km 0! Rispetto all’acquisto on line offre poi la possibilità di vedere, toccare e parlare con gli espositori ed i collezionisti.

Tutti i generi sono rappresentati: il rock (con gli anni ’60, ’70 e ’80 protagonisti assoluti), la musica italiana (con autentiche rarità di Vasco Rossi e Lucio Battisti), il jazz ed il blues, la musica etnica, l’elettronica, il metal. Il vinile farà come sempre la parte del leone, ma ci sarà ampio spazio anche per CD, DVD, gadget e memorabilia musicali, riviste, fanzine, libri.

Da stampare per riduzione

FUMETTO

La fiera del Fumetto risponderà con una Vasta scelta di riviste storiche Linus, Eureka, Cannibale, Alter ma pure albi di figurine (dal calcio al didattico, alle raccolte ispirate ai cartoni animati di successo), il fumetto nipponico, gadgets, i fumetti Marvel e DC, ma anche Harry Potter e tanti altri personaggi.

Non mancheranno cosplayer e mondo relativo, così come i classici Tex, Diabolik ma anche i disneyani Topolino e tantissimi classici come Valentina. Senza dimenticare quintalate di manga: da Dragonball a Dai la grande avventura, da Dottor Slump e Arale a tutte le novità che possono colpire un collezionista!

Tutta la passione per musica e fumetto in Fiera a Bologna, il 27 e 28 novembre 2021!

LONG NIGHT, il viaggio nu pop degli ET BOYS è una potenziale hit

di Francesco Bommartini

E’ un brano pieno di atmosfera quello dagli ET Boys intitolato Long Night. Un pezzo in cui le immagini vagamente trasognanti si sposano con synth morbidissimi e percussioni/pad. Anche le vocalità, che pur danno dinamicità al risultato, sono ammantate di dolcezza.

Per questa quarta uscita in quest’anno gli ET Boys propongono un Nu Pop (su etichetta Wake Up! Music) con ospiti speciali, come il premio Grammy Ron Haynes and the Game Changers, che forniscono i fiati dal vivo sulla traccia, in particolare un corno irresistibile.

Il mondo delle arti è pieno di distrazioni e Long Night evidenzia alcune di queste. Tra di esse vengono celebrate in particolare le donne (bellissime nel video) che sviano l’attenzione del duo, intento a lavorare in studio di registrazione su nuove canzoni.

Il brano, scritto da Sharkeyes con le voci di Tacboy, è stato prodotto al Vanquish Studios (Florida) da Pepper Gomez. Il risultato è accattivante e si preannuncia una possibile hit. Non mi stupirebbe se diventasse tale, d’altronde le vie del pop sono infinite, figuriamoci quelle del Nu Pop…

Recensione: OTHERSIDE, il nuovo album dei FALLEN ANGELS

Una varietà così, in un disco rock, è difficile da trovare. Questa è la prima cosa che viene da scrivere ascoltando Otherside, l’ottimo secondo album dei veneti Fallen Angels (su etichetta Andromeda Relix). Che, dalla pagina Facebook fino ai testi, hanno un respiro chiaramente internazionale.

Ma questo aspetto lo dimostrano anche i brani contenuti nel lavoro. Al riuscito singolo rock Merchant in the middle si contrappongono i piani eltonjohniani di Woman e le chitarre acustiche della dolce An old man tells. Quello che resta sempre invariata è la qualità media dei pezzi.

Il video, girato da Francesco Indovino

Basterebbe ascoltare The Envy, ad esempio, per rendersi conto che il trio non scherza affatto! Gli assoli di Ste Wizard, poi, sono veramente ben riusciti. Difficile trovare band underground con una tale preparazione e gusto sotto questo profilo. E lo dico senza nulla togliere ad una sezione ritmica dovutamente quadrata, condotta dal batterista Luke Gyzz.

La voce di Matt Mattnant colora i brani con sfumature inusuali, come quelle pseudo-orientaleggiati del pezzo forse più prog dell’intero lotto: la lunga Desert Way. Ma, approposito di brani particolari, è impossibile non citare l’atmosferica Otherside, con chitarre sempre decise ma anche arpeggi distorti.

La band dei Fallen Angels

Difficile ormai anche trovare band giovani che puntino su 14 brani, un album a pieno titolo, e piuttosto intenso. Oggi la preferenza per i singoli sta facendo perdere la coesione di un’opera intera, e spesso il significato stesso di fare musica. Questo in Otherside viene preservato.

Succede anche nella variegata queeniana Pulcinella’s secret, in una Charming Rock più “sculettante” nel suo andamento rock’n’roll, o ancora in Monday in blood che, dopo una partenza acustica, si apre alle chitarre glam tanto amate dai Fallen Angels. Che però reinterpretano bene le influenze, spesso stupendo.

E scusate se è poco, nel 2021…

Gianni Maroccolo pubblica con Ala Bianca la sua intera discografia in digitale

Il 5 novembre 2021 l’etichetta discografica Ala Bianca pubblica in digitale l’intero catalogo della produzione solista di Gianni Maroccolo, compreso Alone 0, il volume che nel 2018 ha dato via al progetto di “disco perpetuo” sviluppato poi da Marok in una collana di quattro volumi pubblicati con periodicità semestrale da Contempo Records.

Oltre ad Alone 0, finora disponibile solo per gli abbonati alla collana, e ai successivi quattro capitoli, in questa nuova release saranno presenti disponibili anche i dischi Noio volevam suonar, realizzato in coppia con EDDA nel 2020, in piena pandemia; la colonna sonora di Yves Klein – L’altra metà del cielo, opera di videoarte firmata dall’artista Diego Repetto presentata alla Biennale di Venezia e a Bologna Arte Fiera; quella di Nella Divina Proporzione, video opera di Giancarlo Cauteruccio; e gli album vdb23 / Nulla è andato perso realizzato nel 2016 con Claudio Rocchi e la sua versione live.

L’intervista di Bommartini a Maroccolo

LINK: https://bit.ly/marokdiscography

Tutti i titoli

2014-vdb23-Nulla è andato perso, con Claudio Rocchi
2017-Nulla è andato perso
2017- Buona la prima
2018-Alone Vol I
2019-Alone Vol 0
2019-Alone Vol II
2019-Alone Vol III
2020-Alone Vol IV
2020-Edda & Marok – Noio; volevam suonar
2021-Mephisto Ballad con Antonio Aiazzi
2021-Nella divina proporzione – colonna sonora originale dello spettacolo teatrale
2021-Yves Klein – L’altra metà del cielo

SEAGO: tra rap e pop, con classe, nella nuova inedita canzone

Si intitolerà Sueñita la nuova canzone che il rapper Seago rilascerà. Noi siamo stati fortunati a poterla sentire prima della sua uscita ufficiale, che avverrà dopo il nuovo anno. Questa “Sueñita” non si conosce: non si sa chi sia o cosa sia, resta un nome, una parola, ammantata di mistero.

Ma siamo certi che Seago ci darà più informazioni una volta che la canzone sarà uscita. Infatti il rapper dice: “Ho un sacco di progetti sorprendenti che arriveranno nel 2022”. Seago è un artista norvegese, e ha 21 anni, quindi giovanissimo. Dal piccolo teaser che abbiamo ricevuto, possiamo aspettarci grande musica da lui.

Ha 2 featuring, con artisti che provengono da 2 paesi diversi. Uno si chiama Crowded Places, è originario degli USA. E poi c’è STILL ASHLAND, che invece viene dalla Colombia. Seago ha lavorato con questi due artisti per un bel po’ di tempo, componendo con loro molte canzoni.

Non ci resta che aspettare la sua condivisione!