Giornalismo musicale sul web: il premio MUSICLETTER al MEI di Faenza questo weekend

I vincitori della 10ª edizione della TARGA MEI MUSICLETTER, il premio nazionale per il giornalismo musicale sul web ideato da Luca D’Ambrosio con la collaborazione del patron del MEI Giordano Sangiorgi, sono “Extra! Music Magazine” come Miglior Sito Collettivo e“Una volta ho suonato il sassofono”di Giuseppe Di Lorenzo come Miglior Blog PersonaleIl Premio speciale – Targa Mei Musicletter, destinato quest’anno alla “Migliore iniziativa culturale contro la guerra”, va a“Canzoni contro la guerra”.

«Sono trascorsi dieci anni dalla prima edizione della Targa Mei Musicletter, ovvero il premio nazionale per il giornalismo musicale sul web, ma l’auspicio è sempre lo stesso: tentare di scegliere le migliori realtà online che si occupano di critica e informazione musicale – spiega Luca D’Ambrosio – Un modo per cercare di offrire al grande pubblico della rete un’alternativa a ciò che ogni giorno viene proposto in maniera omologata dai grandi canali di comunicazione. Un premio, insomma, rivolto a siti collettivi e blog personali che, nonostante tutto, continuano a trattare con passione e professionalità di dischi e artisti che molto spesso non trovano spazio nei mass media. Sempre che oggigiorno parlare di critica musicale abbia ancora un senso».

«Oggi il giornalismo musicale, – dichiara Giordano Sangiorgi – per il ruolo di critica e stimolo che dovrebbe avere, deve trovarsi un nuovo spazio, in modo da tornare centrale nel dibattito culturale e musicale. Un premio del giornalismo musicale deve servire a segnalare chi ha mantenuto alta l’asticella della scrittura coniugandola con una facile accessibilità e un’attenzione alta, contrastando così con forza la riduzione della comunicazione sulla musica a mero marketing commerciale».

Ecco invece cosa dicono di sé i vincitori della Targa Mei Musicletter 2022.

Fabrizio Biffi racconta così Extra! Music Magazine (www.xtm.it), vincitore del premio per il Miglior sito collettivo

«“Extra! Music Magazine” è una rivista musicale on line nata nel 2002 grazie a un’idea mia, di Claudio Biffi, di Francesco Donadio, di Maurizio Corati, di Giuliano Salberini e di Francesco Giuliani. L’idea iniziale, e quella che si è sviluppata fino a oggi, è di esplorare e intercettare le evoluzioni e le tendenze della musica rock & pop italiana e internazionale attraverso un collettivo editoriale, che conta oggi quasi cento collaboratori in tutta Italia, che ogni giorno alimenta la rivista con articoli, recensioni, reportage fotografici, notizie e monografie. Con un archivio di oltre 40.000 articoli, “Extra! Music Magazine” oggi è un punto di riferimento per gli appassionati, i musicisti e gli addetti ai lavori del meraviglioso mondo della musica».

Di seguito le parole di Giuseppe Di Lorenzo di “Una volta ho suonato il sassofono” (www.unavoltahosuonatoilsassofono.com) premiato come Miglior blog personale: «“Una volta ho suonato il sassofono” è un esperimento di critica rock. In dieci anni di attività, al suo interno sono mutati i linguaggi e i metodi di ricerca e comparazione: dall’amatorialismo al giornalismo, passando per i podcast fino ad approdare sulle piattaforme video. Il “Sassofono” non è un posto dove si vendono epifanie, è una fucina di domande, dubbi, incertezze. Come si scrive di musica? Cosa si può dire che la musica non esprima già da sé? Ma soprattutto: a chi serve oggi la critica rock?».

In merito a Canzoni contro la guerra (www.antiwarsongs.org), che si è aggiudicato il Premio speciale – “Migliore iniziativa culturale contro la guerraLorenzo Masetti afferma: «“Canzoni contro la guerra” è stato fondato nel 2003 subito dopo l’inizio della guerra in Iraq come raccolta di testi relativi a canti di tutto il mondo e di tutte le epoche a contenuto pacifista e antimilitarista. In questi quasi vent’anni, grazie a numerosi collaboratori, il sito ha raccolto testi, commenti, traduzioni e video di canzoni legate dal filo conduttore dell’opposizione alla guerra e a ogni forma di violenza e oppressione».

La premiazione della Targa Mei Musicletter 2022 si terrà l’1 ottobre, dalle ore 17.45, presso la Sala del consiglio comunale di Faenza, nel corso del Forum del giornalismo musicale diretto da Enrico Deregibus.

Sul sito del MEI è disponibile il programma completo e aggiornato dell’intera manifestazione.

Albo d’oro «Targa Mei Musicletter»

2021

– Humans vs Robots (Miglior sito web)

– Onde Funky di Paola Gallo (Miglior blog personale)

– Bauli in Piazza – We Make Events Italia (Premio speciale “Migliore iniziativa sociale a sostegno della musica e dello spettacolo”)

2020

– Il Giornale della Musica (Miglior sito web)

– Going Underground di Monica Mazzoli (Miglior blog personale)

– Goodfellas (Premio speciale “Miglior distributore discografico”)

2019

– Deerwaves (Miglior sito web)

– Pensierosecondario di Stefano Solventi (Miglior blog personale)

– Noi siamo Afterhours di Giorgio Testi (Premio speciale “Miglior documentario musicale”)

2018

– Kalporz (Miglior sito web)

– Reverendo Lys di Franco Dimauro (Miglior blog personale)

– Umbria Jazz (Premio speciale “Miglior festival musicale italiano”)

2017

– Rockol (Miglior sito web)

– L’ultima Thule di Federico Guglielmi (Miglior blog personale)

– Big Time (Premio speciale “Miglior ufficio stampa”)

2016

– DLSO (Miglior sito web)

– Tony Face di Antonio Bacciocchi (Miglior blog personale)

– Rock and Roll Circus e Rock Bazar (Premio speciale “Miglior programma radiofonico” – ex aequo)

2015

– Sentireascoltare (Miglior sito web)

– Venerato Maestro Oppure di Eddy Cilìa e Withnail e io di Carlo Bordone (Miglior blog personale – ex aequo)

– Blow Up (Premio speciale “Miglior rivista cartacea”)

2014

– Distorsioni (Miglior sito web)

– L’ultima Thule di Federico Guglielmi (Miglior blog personale)

– Webnotte, Roxy Bar TV, Casa Bertallot, Ghiaccio Bollente e Rai Gulp Music (Premi speciali per l’informazione musicale sul web e in TV).

2013

– OndaRock (Miglior sito web)

– Venerato Maestro Oppure di Eddy Cilìa (Miglior blog personale)

– Nessun premio speciale

MARESIA: il nuovo disco di FABRIZIO PIEPOLI

«In portoghese la parola “Maresia” significa la spuma di mare che si vaporizza nell’aria quando il vento sferza la cresta delle onde. È il sudore del mare che gioca a rincorrersi. È una corsa a braccia spalancate che ha in sé l’incedere terzinato della tarantella e comunica un senso di espansione, di apertura alare, di gioia oceanica. Maresia è l’incessante mescolarsi di lingue, storie, genti del passato, del presente, del futuro. Il mio canto è sogno e maresia».

Più che una presentazione, più che un manifesto programmatico di composizione e ispirazione, le parole di Fabrizio Piepoli sono poesia, percorsi, visioni. Il suo nuovo album Maresia (prima uscita della neonata etichetta Zero Nove Nove) è un itinerario mediterraneo, un progetto in cui emerge definitivamente la sua poliedricità di polistrumentista e compositore, di autore e studioso delle tradizioni musicali del Mediterraneo, e di ammaliante interprete. Dieci brani che rappresentano perfettamente gli orizzonti musicali di Piepoli – noto in particolare per la sua militanza con La Cantiga de la Serena, Raiz e Radicanto, oltre che per le sue numerose collaborazioni – il quale dichiara: «Sono canti di una storia fluida che ogni volta racconta qualcosa di nuovo. Ho raccolto tra le mie mani suoni, parole, gesti e memorie, le ho lanciate in aria e mi sono ricadute addosso, mischiate. Il mio passato, quello che ancora continua a parlarmi, lo inseguo e si disintegra, si mescola ad altri elementi come voci nelle stradine di un mercato e poi di nuovo riappare, a dirmi cose che ancora non so».

Maresia esplora la musica popolare e d’autore pugliese e del Sud Italia con un’attitudine mediterranea e una minuziosa ricerca del suono, da sempre segni distintivi del musicista barese, che nell’album canta e suona numerosi strumenti come chitarra battente, oud, saz, chitarra classica, basso, shruti box, dayereh, daff, sajat e moorchang. La voce di Fabrizio Piepoli è un universo fluido, dallo stile fortemente melismatico. È una voce di tenore leggero capace di toccare i suoni gravi del registro baritonale e di estendersi a quelli acuti di mezzo-soprano. Una vocalità sofisticata che gioca continuamente con la propria identità, col maschile e il femminile, l’Oriente e l’Occidente. La chitarra battente tipica della tradizione del Sud Italia, l’oud arabo, il saz turco, filtrati spesso attraverso effetti e loop machines,  sono gli strumenti che accompagnano il canto di Piepoli, il racconto appassionato delle sue radici, per dare vita a un nuovo sound: la TARABTELLA, l’incontro fra tarantella pugliese e il tarab della melodia araba, la gioia della danza e l’estasi dell’ascolto. L’incedere terzinato della tarantella, la reinvenzione di Marisa Sannia e Amalia Rodriguez, il dialogo tra tarantella garganica e fado portoghese, lo studio dei cantori di Carpino e l’amore per gli strumenti tradizionali arabi e turchi, la tradizione arbëreshë e i canti di migrazione: tutto ciò anima e muove un disco prezioso, un cammino di melodie e filigrana.

Le lingue come gli strumenti musicali sono creature permeabili. La necessità del racconto e della narrazione spinge loro a mutare, ad adattarsi, a evolversi. La musica di Piepoli va alla ricerca di questi innesti sonori, indispensabili per esprimere la sua visione personale. Maresia è il simbolo dei destini incrociati di genti, storie, lingue e canti che hanno mosso e fecondato la storia, rendendola ibrida e caleidoscopica. Un passato che transita nel presente e ispira il futuro. 

DE ANDRE’ riletto da MUSICA NUDA. Un super cd audio a due canali registrato live.

Esce oggi, 30 settembre, “Girotondo De André” (Fonè records/Ird), il Super Audio Cd a due canali (ascoltabile su tutti i lettori Cd) di “Musica Nuda”, il duo composto da Petra Magoni e Ferruccio Spinetti. Si tratta di un live omaggio al cantautore genovese registrato in occasione dei concerti dell’edizione del “Fonè Music Festival Piaggio 2021” di Pontedera.

Nove brani in tutto, un piccolo viaggio tra canzoni note e meno note, tra cui spicca una vera chicca, “La nova gelosia”, un adattamento di un canzone popolare napoletana incisa da Faber nell’album “Le nuvole” dopo averla ascoltata dalla voce di Roberto Murolo. “Musica Nuda”, con Ferruccio Spinetti per l’occasione alla chitarra, ne fa una versione intensa ed emozionante.

Gli altri titoli sono: Ho visto Nina volare, Disamistade, Canzone dell’amore perduto, Il gorilla, Morire per delle idee, Primo Intermezzo e Secondo Intermezzo, Girotondo, Preghiera in gennaio/Inverno.

Lo spettacolo è stato ideato per un concerto tenuto a L’Agnata (la residenza di Fabrizio De André e Dori Ghezzi in Sardegna) il 9 agosto del 2021 nell’ambito della rassegna di Paolo Fresu “Time in jazz”. Un mese dopo fu replicato al museo Piaggio dove è stato registrato in presa diretta live.

A parte Disamistade, canzone che già fa parte del repertorio di Musica Nuda, tutti i brani sono stati arrangiati appositamente per la realizzazione di questo omaggio. L’approccio è quello che da vent’anni caratterizza Musica Nuda: le tessiture vocali di Petra Magoni e il virtuoso contrabbasso di Ferruccio Spinetti rivestono i brani con classe, originalità e un pizzico di follia.

La foto di copertina è di Reinhold Kohl ed è stata gentilmente concessa da Dori Ghezzi.

“Girotondo De André” è il primo album del progetto “Fonè Music Festival Piaggio 2021” di cui fanno parte altri quattro Super Audio Cd di prossima uscita: ASTRIGNEME / Raiz & Radicanto, GIRASOLI / Mirabassi trio, POINCIANA / Scott Hamilton, REFLECTIONS / Julian Oliver Mazzariello.

TECNOLOGIA DI INCISIONE

L’incisione è stata effettuata da Giulio Cesare Ricci con attrezzatura sia analogica (Ampex ATR 102 Electronic Tube Ampex Model 351-1965 2 tracks, 1/2 inch, 30ips modificato da David Manley) che digitale (Pyramix Recorder, dCS A/D and D/A converters).

Per il SACD è stato utilizzato il formato DSD, su Pyramix con i convertitori dCS A/D e D/A DSD.

Dal 1998 Giulio Cesare Ricci incide in DSD 64 x 44.1 bit con workstations Signoricci ex Philips che montano programmi Pyramix, convertitori dCS analogico/digitale 904 e convertitori dCS digitale/analogico 954, tutto questo per realizzare al meglio i SACD Fonè.

La masterizzazione del SACD è stata realizzata utilizzando il sistema “Signoricci” interamente analogico e valvolare; un sistema allo “stato dell’arte” senza manipolazione del suono, equalizzazione, riverbero, compressione ed espansione, ma suono naturale e timbrica vera per esaltare al meglio l’acustica dell’Auditorium del Museo Piaggio.

Com’era bello: le relazioni e la loro profondità nel singolo di HAJI

E’ uscito in radio e nelle principali piattaforme digitali “Com’era bello”, il folgorante singolo d’esordio del cantautore Haji, pubblicato dall’etichetta padovana Volavoce Records e distribuito da Lucky Agency, agenzia di comunicazione e marketing
di Padova.

Com’era bello” è un brano intenso ed emozionante, caratterizzato da una voce calda, decisa, vissuta e spontanea, dove convivono suoni moderni e accattivanti, la voglia di far conoscere uno stile autentico e che rappresenta una nuova frontiera del cantautorato indie pop italiano. Il risultato è spiazzante.

Colpiscono la freschezza e la maturità di un primo singolo che anticipa un EP di prossima pubblicazione. “E’ un brano – racconta Haji – che parla di bellissimi ricordi, ancora vivi e indelebili, vissuti insieme a una persona; una relazione perfetta sotto tutti i punti di vista, nella quale i sogni, le promesse, ogni singolo momento, ogni azione quotidiana e le cose più belle del loro rapporto, hanno illuminato e riscaldato
il monotono grigiore del quotidiano, dando un valido significato all’incessante fluire del tempo, un immenso dono d’amore cresciuto nella stabilità della pace e della serenità.

“Com’era bello” è un brano personale e autobiografico ma, in realtà, è anche una riflessione sulla comprensione dell’amore, una profonda meditazione sulla vita di coppia, un viaggio verso la conoscenza e l’esplorazione di sé e della dolce metà, un risveglio sensuale, emotivo e filosofico. Un pezzo molto interessante, fresco e dinamico, che esplode su un ritornello che ti entra subito in testa e che illumina la
scintilla della vita e dell’amore che è dentro di noi.

Haji è sicuramente una delle rivelazioni più interessanti dell’anno, un’artista da seguire e da tenere d’occhio. La composizione di questo brano, registrato e prodotto da Volavoce Records, porta la firma del Maestro Riccardo Vighesso. Mixaggio e
mastering di SanLucaSound di Bologna. Haji ha 29 anni ed è nato a Padova da madre italiana e padre originario del Marocco.

Cresciuto in contesto familiare e sociale difficile, ha coltivato la propria passione artistica fin da piccolo, nonostante numerosi ostacoli e complicazioni, approcciandosi in primis allo studio da autodidatta di vari strumenti musicali e in seguito frequentando l’Accademia di musical e spettacolo, dove poi consegue il diploma. Nel corso degli anni ha dovuto interrompere più volte i suoi studi
artistici e musicali per poter aiutare economicamente la propria famiglia. Tuttavia, dall’inizio della pandemia, sente l’esigenza di intraprendere un percorso introspettivo di scrittura musicale e dedicarsi totalmente al suo progetto artistico personale.

Le sue influenze musicali e il suo songwriting trovano radici nel rock e nella musica d’autore, nazionale ed internazionale. Volavoce Records è la nuova etichetta discografica indipendente di Padova, dedicata agli artisti emergenti. Una nuova realtà promossa dall’Accademia Musicale e Canto Volavoce (Curtarolo – PD -, Via Padre Bernardo Longo, 13) per offrire ai giovani nuovi spazi e nuove opportunità alle loro aspirazioni musicali.

Link social HAJI:
https://www.instagram.com/haji.andrea/
https://www.facebook.com/Haji-101469312722577

DISCO-BO 2022: QUARTA EDIZIONE 10-11 SETTEMBRE

Sabato 10 e domenica 11 settembre torna l’imperdibile appuntamento per gli
appassionati del vinile nella nuova location di Piazza Lucio Dalla

Torna, per i palati fini della musica, la Mostra Mercato Del Disco a Bologna. L’appuntamento a ingresso gratuito è fissato per sabato 10 e domenica 11 settembre presso la Piazza Lucio Dalla, nel cuore della Città palpitante di musica per eccellenza: l’amata Bologna di Lucio, la trasgressiva Bologna del Rock italiano, nonché la moderna Bologna dei giorni nostri.

La Tettoia Nervi, fresca di inaugurazione, nel decennale dalla scomparsa di uno dei più amati artisti italiani, Lucio Dalla, sarà sede della quarta Mostra Mercato del Disco di Bologna, appuntamento irrinunciabile per tutti gli amanti del Vinile ma non solo. Decine di espositori da tutta Italia ed Europa, proporranno e scambieranno i lori supporti vinilici, CS, video e tanti altri oggetti legati alla musica con il pubblico che, in questa nuova location, aspettiamo numeroso.

La grande riscossa del vinile non si ferma, tutti i migliori artisti del panorama mondiale danno priorità a questo “antico” supporto fatto di scricchiolii, di manualità. Un oggetto palpabile e artistico, che anche nell’immaginario collettivo sta riprendendo il posto che si merita. In un mondo fatto di ascolti con lo smartphone, prendersi quei minuti per girare il disco e selezionare
una canzone, guardare una copertina, leggerne i testi su carta, vuol dire prendersi del tempo per se stessi, il bene più prezioso che abbiamo.

Appuntamento a tutti, melomani, curiosi, appassionati e visionari, i giorni 10 e 11 settembre presso Piazza Lucio Dalla, dalle ore 10.00 alle 19.00, ingresso gratuito, potrete scambiare, confrontarvi con i numerosi espositori da tutta Europa…non mancate!

MOSTRA MERCATO DEL DISCO E CD USATO DA COLLEZIONE

BOLOGNA – Piazza Lucio Dalla
10 e 11 Settembre

ORARIO CONTINUATO DALLE 10:00 ALLE 19:00

Ingresso Libero
Info:  392 2724361
info@mostradeldisco.com
http://www.mostradeldisco.com

Mantra pubblica Cursed Crew Mixtape

Mantra inizia a fare seriamente nella musica tre anni fa. Nel 2019 pubblica infatti il suo primo album dal titolo K-Pax, composto da undici brani e poco dopo alcuni singoli tra cui “2019/2020”. Successivamente vince un contest e pubblica il singolo “vite sottovalutate” distribuito da Sony.

Il 5 Agosto 2022 vede la luce la sua nuova fatica discografica dal titolo Cursed Crew MixTape (Rec. Mix.e master by Dub.Io)disponibile in tutte le piattaforme streaming e store digitali.


ASCOLTA
https://songwhip.com/mantra5/cursed-crew-mixtape

GUARDA IL VIDEOCLIP
https://youtu.be/UqO3THDAwVg

CONTATTI : https://www.instagram.com/mantragautama/

ODERSHIN presenta il nuovo album VENTINOVE

Odershin è all’anagrafe Vito Summa, Classe 93 Rapper/Produttore della Basilicata. Il Suo primo approccio con l’Hip Hop iniziò alla tenera età di 13 anni. Quasi un anno dopo cominciò come Writer a scrivere le prime rime poi registrate nei vari studi di registrazione della regione. Nel 2007 pubblica il suo primo album e nel 2008-2009 il secondo dal titolo Tra le braccia della morte interamente autoprodotto,

Il 29 Giugno 2022 esce il nuovo album dal titolo VENTINOVE

Album registrato presso il caveau studio a Milano, lavoro svolto con jack the smoker che ha curato anche il mix e master, producendo anche due brani come black jungle, e cielo blu.

Altri producer che hanno lavorato a ventinove sono janax di Salerno producer storico di Niko pandetta che ha prodotto il brano Lacrime nel ventoGarelli di Milano uno dei più forti producer italiani che ha prodotto il brano specchi, e luchetto You know con notte stronza e il resto dei brani come Calvin, killer, Basilisco e Sin In The City.

Ventinove è un album ricco di temi attuali, ma anche emozioni e storie personali,vissute in prima persona dall’artista, ispirandosi attraverso alcuni stencil street art di Banksy. All’interno dei brani ci sono vari ospiti come Vandal 75, e Gama rapper Francese con cui odershin ha avuto subito una forte sintonia realizzando il brano Calvin.

Nel brano Sin in the city troviamo Papilla Bronx di Torino, tajo e Don HardRisk anche quest’ultimo rapper Francese con cui odershin ha un grande legame costruito in pochi mesi.

Nel brano Lacrime nel vento troviamo invece Rk Wolf di Torino.

ASCOLTA VENTINOVE
https://songwhip.com/odershin/ventinove

CONTATTI

https://www.instagram.com/_odershin_/?hl=it

https://www.facebook.com/Odershin

Dal 10 al 12 giugno 3 giorni di musica al TRUCI ROCK FEST di Dossobuono (VR)

Saranno tre giorni tra rock e divertimento quelli del Truci Rock Fest, che si terrà da venerdì 10 a domenica 12 giugno negli impianti sportivi di Dossobuono (Vr). Nell’ampia area con ingresso da via della Maddalena, si esibiranno 10 band. Buona parte del ricavato della manifestazione, dedicata alla memoria di Corrado “Truci” Bompan, sarà donato in beneficenza.

Per festeggiare adeguatamente il ritorno dopo due anni difficili, al Truci Rock Fest suoneranno tre headliner d’eccezione. La serata di venerdì 10 giugno sarà chiusa da The Bastard Sons of Dioniso, protagonisti ad X-Factor 2009 e ora freschi di pubblicazione del nuovo album “Dove sono finiti tutti?”. Prima di loro due storiche band hard blues veronesi: Bullfrog e Black Mama.

Sabato 11 giugno i Supernova faranno rivivere le canzoni degli Oasis con un tributo che si preannuncia fedele. Prima di loro Lord Byron e le sue Amiche Ruspe movimenteranno il pubblico con la loro musica ideale per ballare. La serata sarà aperta dal 3diPicche, trio bresciano che propone in chiave acustica brani dal sicuro appeal, tra Queen e Sting.

Domenica 12 giugno il Truci 2022 sarà chiuso dai Patricks, una delle realtà veronesi più credibili in ambito Irish. Prima di loro il duo rock Giudi e Quani non si risparmierà tra cover e originali, proponendo anche brani tratti dall’omonimo disco del 2018. Purple Bumps e Not Found scalderanno l’evento con le loro cover in salsa rock.

L’apertura dei cancelli avverrà alle 17. A quell’ora saranno già operativi gli stand gastronomici (con i risottari di Isola della Scala) e tutto lo staff sarà pronto a servire 3 birre diverse, fornite da Arena Bevande. Sabato 11 giugno pomeriggio l’associazione Ludobus – Lampi di gioco porterà giochi in legno per grandi e piccini, e gli stand saranno aperti già dalle 15.

Durante la manifestazione saranno presenti tre banchi per la mostra del “Vinili e cd da collezione”, con centinaia di offerte da parte di Andromeda Relix, RockAt e Alberto Del Grande.

Carne da Macello: lo spettacolo teatrale il 10 e 12 giugno a Verona

Venerdì 10 e domenica 12 giugno 2022alle ore 21:00, presso il Teatro SS. Trinità di Verona (Via Santissima Trinità, 4), torna in scena per sole due serate lo spettacolo “Carne da Macello”: uno sguardo su dinamiche decisionali che, troppo spesso, dipendono da terzi. 

“Carne da Macello” nasce dalla penna di Clara Caraffini e Isacco Tognon, i quali hanno deciso di narrare, con colori leggeri e vivaci, il turbinoso, labirintico e a volte scoraggiante mestiere del teatrante medio, senza privarsi di qualche retroscena dal sapore più amaro. In questa pièce, la realtà teatrale diventa emblema di dedizione e impegno, inoltre, chi guarda avrà modo di vedere come la vita dell’attore con tutte le sue ambizioni, possa talvolta, nonostante i sacrifici, diventare oggetto di castrazione e frustrazione a causa di scelte dettate da terzi. Lo spettacolo non mostrerà solo la vita dei protagonisti ma, quadro per quadro, avvicinerà lo spettatore alla realtà più intima dei personaggi, i quali si ritrovano ad affrontare avversità analoghe a quelle di chi teatrante non è. Da attori hanno deciso di usare il teatro come sfondo, consapevoli del fatto che, la realtà del provino, non sia distante da quella di un qualunque altro colloquio di stampo meno artistico. Dai teatranti ai camerieri, dai ballerini ai centralinisti, passando per impiegati, insegnanti, consulenti, rappresentanti, baristi e tutti coloro che al mattino si svegliano per tenere alto l’onore delle proprie ambizioni. 

“Carne da Macello doveva essere il mio esordio da regista ma, negli anni, si è rivelato un progetto permanente in grado di coesistere anche insieme ad altri lavori registici e attoriali dimostrandosi, a livello di tematiche, sempre attuale e inclusivo.” – racconta la regista – “Il progetto nel 2016 voleva essere una prima pietra posata nel campo della produzione teatrale; oggi, dopo varie date e un tour in tutto il Paese realizzato prima della pandemia, è diventato, per noi del cast e per gli spettatori, un amico fedele che periodicamente torniamo volentieri a trovare.” ­
­Tutti in fermento.
Tutti in attesa.
Tutti in coda. Tutti chiamati al giudizio di un qualsivoglia Macellaio.­
­GUARDA IL TRAILER­
­Con:
Clara Caraffini
Carlotta Francescon
Nicolò Bruno
Milena Lonardoni
Marina FresoloneRegia di Clara Caraffini 

Prenotazionicaraffiniclara@gmail.com
Whatsapp 340 6141101
Prenotazione obbligatoria­
­BIOGRAFIA
Clara Caraffini, classe 1989, è una regista, attrice, modella veronese e ha frequentato il DAMS di Padova. Si è formata tra Verona, Padova, Venezia, Belgio e Lussemburgo studiando con: Andrea PennacchiKarina Arutyunyan, Vladimir Granov, Nicoletta Robello, Andrea de Manincor, Gloriana Ferlini.
Ha collaborato con Alejandro Jodorowski, Eugenio Barba, Pierpaolo Capovilla. Lavora come attrice in diverse produzioni cinematografiche e teatrali, videoclip musicali, web series. Oltre ai lavori attoriali e di regia ricopre anche il ruolo di assistente regia, produzione e organizzazione eventi.