GNUQUARTET live all’Arena di Verona con DIODATO

Il quartetto ligure da Meta e De Gregori verso il nuovo album su Paganini

Tornerà all’Arena di Verona, questa volta davanti al suo pubblico per un grande evento il 19 settembre. Diodato, vincitore del Festival di Sanremo 2020, si esibirà in quella che sarà una ‘grande festa dell’anima’ accompagnato sul palco da tanti musicisti e colleghi che si alterneranno fra i migliori successi del cantautore di origine tarantina. 

Tra gli ospiti anche il quartetto ligure GnuQuartet, formato da Francesca Rapetti al flauto, Roberto Izzo al violino, Raffaele Rebaudengo alla viola, Stefano Cabrera al violoncello. Gli Gnu vantano diverse importanti collaborazioni, dagli Afterhours ai Baustelle, dai La Crus di Giovanardi a Neri Marcorè, da Ermal Meta a Francesco De Gregori con cui hanno condiviso i tour.

Gli GNU QUARTET

Con all’attivo la partecipazione in oltre 15 lavori discografici, gli GnuQuartet hanno già pubblicato 6 album e “Paganini – The Rock Album” di prossima uscita. Si tratta di un omaggio alla musica e alla figura umana ed artistica di Paganini, inarrivabile atleta delle quattro corde che ha segnato la storia musicale dell’800. Un lavoro originale e curioso, lontano dagli stereotipi e dalle semplificazioni, un azzardo, un gioco pieno di rispetto e di affetto per la prima rockstar di tutti i tempi. 

Il 19 settembre calcheranno il palco dell’Arena di Verona, a partire dalle ore 21, assieme a Diodato.

“Sono consapevole del periodo che abbiamo vissuto e stiamo vivendo con la volontà di proiettarsi al futuro – aveva affermato il cantautore in occasione del Diodato Day del 14 settembre -. Ne abbiamo bisogno e lho notato guardando negli occhi della gente ai concerti che ho fatto in queste due estati anormali. Dobbiamo riprenderci uno spazio interiore per far risuonare delle armonie”. 

Il concerto verrà trasmesso su Radio Italia Solomusicaitaliana, radio ufficiale dell’evento. 

Album più venduti in Italia nei primi 3 mesi del 2020

di Francesco Bommartini

“Anno bisesto, anno funesto”. Un detto che si cala implacabile nella realtà di questo 2020, iniziato malino e continuato peggio. Il riferimento al Coronavirus e a questo periodo apocalittico è palese. E pare che anche la discografia, e addirittura lo streaming come indica questo articolo, non se la passino benissimo.

Per comprendere meglio cosa questo significhi, e chi sono gli artisti più venduti/ascoltati eccovi le stime fatte dall’ottimo WorldWideAlbums. La conta delle copie vendute ha un metodo credibile, che vi invito ad approfondire sul sito di riferimento. Lo seguo da almeno 6 anni.

Partiamo dalla Top 10:

ME CONTRO TE Il Fantastico Mondo dei Me Contro Te 51955
THA SUPREME 23 6451 43773
MARRACASH Persona 38245
GHALI DNA 32218
BRUNORI SAS Cip! 26508
J.AX Reale 25864
ULTIMO Colpa Delle Favole 20914
TIZIANO FERRO Accetto Miracoli 20680
PINGUINI TATTICI NUCLEARI Fuori Dall’Hype 20349
FSK SATELLITE FSK Trashpit + Revenge 18977

Tra il primo e il decimo ci sono 33mila vendite di differenza. Che non si tratti di numeri stratosferici è una falsa notizia, visto che la crisi di vendita dei fisici affonda le radici in più di qualche anno fa. Che il nostro mondo “reale” sia ormai totalmente imbevuto di online (e YouTube, in questo caso) lo dice la raccolta di Me Contro Te. Primi, con una raccolta di brani smaccatamente pop, pubblicata il 14 febbraio di quest’anno.

Il rap, soprattutto nella sua corrente trap (brrr, scusate, ora chiudo, maledetti spifferi…) la fa da padrone nelle tre posizioni successive con vecchie (Marracash) e nuove (Tha Supreme) glorie. Appena fuori dalla top Ghali, in decima Fsk Satellite. (Mi) rincuora la quinta posizione: Cip! di Brunori Sas è una boccata d’aria fresca. Un cantautore vero, onesto, che ha fatto un altro bel disco. Un artista indie della prima ora, che anticipa di altre tre posizioni il buon successo di Fuori dall’Hype dei Pinguini Tattici Nucleari.

Andiamo sullo scontato per quanto riguarda le tre posizioni non ancora analizzata. In sesta il vecchio J.Ax, che ha battezzato un certo tipo di rap in Italia negli anni ’90 e ora ha successo con un rockettino apparentemente inoffensivo. Colpa delle Favole dà a Ultimo la settima posizione mentre l’ottimo Tiziano Ferro conquista la successiva. Da notare che la distanza tra questi tre è di poche centinaia di unità: una volta una sciocchezza, oggi fanno la differenza

Posizioni sopra le 10mila vendite

Ancora tantissimo rap: da Salmo (con Playlist, che dall’anno scorso ha venduto un totale di oltre 246mila copie) all’ultimo di Rocco Hunt, da Lazza alla compilation Machete Mixtape, da Nitro con il nuovo Garbage (10mila vendite giuste) a Mattoni di Night Skinny (che dallo scorso anno ha superato quota 50 mila).

Ma c’è pure qualcosa di oldies, come l’ottimo Mina & Fossati (quasi 14mila quest’anno), e qualche figlio di Sanremo come Twerkin Queen dell’eccessiva Lamborghini. Sorprende di trovare anche Peter Pan di Ultimo a quota 12mila (che si aggiungono ad altre 200mila copie vendute gli anni scorsi) e ancor di più, forse, di trovare il primo artista straniero poco sopra quota 10.000 vendite. Si tratta di Eminem con Music to be Murdered By. Poco sotto Billie Eilish e Lewis Capaldi.

Altre sorprese

Bene Gazzelle con Punk (veleggia per i 50mila totali) e Massimo Pericolo con Scialla Semper. “Solo” 9500 copie per l’ultimo di Gabbani mentre ci sono molti album che continuano a vendere seppur non usciti quest’anno: Scatola Nera di Gemitaiz & Madman, Vasco Nonstop Live, Post Malone e soprattutto Dark Side of The Moon dei Pink Floyd, che dal 2000 ha venduto 625mila copie, delle quali 6000 solo quest’anno. Effetto Sanremo solo discreto per Diodato (8200 copie).