Una techno dal sapore retrò nel nuovo singolo di Skit

Sembra di partire con un’astronave quando si ascolta l’inizio di Doggy Bag Bitch di Skit. Il punto è che quest’ultima non si ferma da nessuna parte, ma continua il viaggio per tutto il brano. Infatti in questa strumentale le caratterizzazioni sono tutte votate all’elettronica, vista in chiave danzereccia.

L’attenzione dell’ascoltatore viene tenuta viva da effetti di tastiera che crescono di volume e tonalità, con una parte centrale che potrebbe essere persino definita sperimentale, in quanto a sound. Ed è proprio quest’ultimo a fare la differenza tra questa produzione di Skit ed altre cose.

Conosciuto anche come Detroit Techno, questo suono ripreso dal produttore belga proviene direttamente dalla pancia degli anni ’80. Il suo è un singolo molto ritmato (circa 150 bpm), con il basso guidato dalla batteria che si interseca con la drum machine.

Con Doggy Bag Bitch, Skit offre uno strumentale che trascina il suo pubblico fin dal primo momento e convince fino all’ultimo, grazie al suo sapiente fluire della variazione del suo arrangiamento e della composizione, così accattivante e riuscita. Interessante.